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Il trattamento dietetico per il sovrappeso e l’ obesità

Il principale motivo per cui ti sconsiglio di fare diete improvvisate o lette da qualche parte non è soltanto il rischio che non siano adeguate da un punto di vista nutrizionale (rischio che tuttavia c’è e può avere un’ importante impatto sulla tua salute), bensì il rischio di andare ad intaccare la tua motivazione e il tuo senso di auto-efficacia.
Se già è frustrante pensare in modo costante “dovrei perdere qualche chilo perchè solo così potrò fare/ essere …”(continua tu la frase) è ancora più frustante passare la vita con la convinzione di essere a dieta.
Non lasciare che siano i chili di troppo a definirti nè a limitarti!
Farsi aiutare per raggiungere un obiettivo non è una sconfitta, anzi!
Alla fine se a te interessa riuscire a compiere un cambiamento vero, affidarsi a qualcuno di competente aggiungerà solo valore al tuo percorso e ti aiuterà a concentrarti sulla tua parte lasciando che un professionista faccia il suo lavoro.

Perchè allora scrivo questo articolo?
Per far girare informazioni corrette e basate su dati reali.
Perchè anche se sono convinta che il modo migliore per affrontare un percorso del genere sia farsi aiutare da un professionista, voglio darti il meglio su cui basarti e non paroloni scientifici messi lì a caso.
Per aiutarti ad essere consapevole e critica, che tu sia già seguita da qualcuno o anche se ci stai solo pensando.

Di cosa deve essere composto un programma per la perdita di peso?

  • riduzione dell’ apporto energetico
  • incremento dell’ attività fisica
  • cambiamenti comportamentali

Solo la sinergia di tutti e tre questi elementi può riuscire a creare un cambiamento duraturo e significativo: come e quanto dovranno esser modulati questi elementi è strettamente soggettivo e sicuramente sarà molto più semplice con l’ aiuto di un professionista.

Sovrappeso e obesità

La diagnosi di sovrappeso o obesità è data dal calcolo dell’ indice di massa corporea e poi rapportato a specifici indici a seconda dell’ età e dell’ etnia del soggetto.

Un ulteriore fattore significativo per la diagnosi di obesità è la circonferenza vita, indice strettamente correlato con il rischio cardiovascolare.

perchè trattare l’ obesità ?

L’obesità è collegata con molte altre patologie che nel mondo occidentale hanno un carattere endemico , al punto da esser particolarmente sottovalutate da molti.
La patologia che spesso racchiude tutti questi fattori di rischio è definita sindrome metabolica e racchiude l’ alterata glicemia a digiuno e il diabete, le dislipidemie (iper-colesterolemia, bassi valori di colesterolo HDL, iper- trigliceridemia), l’ ipertensione.

Sono tutti fattori di rischio cardiovascolare che se non trattati possono avere conseguenze importanti sulla salute del soggetto.

L’ obesità, insieme alle cattive abitudini alimentari e di stile di vita è correlanta anche ad alcuni tipi di tumore (colon-retto, mammella, ovaio), alla steatosi epatica non alcolica, a problemi a livello delle articolazioni e altre patologie, non ultime quelle legate alla sfera psicologica come la depressione o disturbi del comportamento alimentare (come ad esempio il binge eating disorder o l’ emotional eating).

Obbiettivi realistici di perdita di peso

Sono obiettivi realistici per la perdita di peso corporeo perchè la perdita di peso sia sana e duratura?

  • fino ad 1 kg perso a settimana
  • il 10% del peso iniziale perso in 6 mesi e mantenuto per ulteriori 12 mesi

Composizione della dieta

Il Position Paper dell’ Accademy of nutrition and Dietetics sottolinea come diete che vadano a ridurre in maniera drastica o eliminare uno o più macro- nutrienti non hanno risultati significativi nel lungo termine se paragonati ad una dieta equilibrata.
Con dieta equilibrata si intende una dieta che sia adeguata in apporto energetico con un opportuno deficit calorico a seconda del peso da perdere (mai inferiore alle 1300 kcal se non si è sotto stretto controllo medico! ) , di tipo mediterraneo.
Le fonti dicono che non ci sono particolari differenze legate all’ indice glicemico (tutt’al più ci possono essere differenze in base al carico glicemico) ma è significativo il contenuto di alimenti vegetali (verdura, cereali, legumi e frutta).
L’ AND sottolinea che a parità di apporto energetico totale il numero dei pasti non è significativo ,quindi non sono così fondamentali i famigerati spuntini, tuttavia è adeguato che la maggior parte dell’ energia sia concentrata nella parte iniziale della giornata e vada ad alleggerirsi nelle ultime ore (il famoso detto “colazione da re, pranzo da principe, cena da povero”).

Attività fisica

Con attività fisica non si intende soltanto il fare sport (che possiamo considerare attività fisica strutturata), ma anche l’ attività fisica non strutturata ossia tutto il movimento che facciamo durante la giornata.
È fondamentale implementare un regime alimentare controllato con dell’ attività fisica strutturata, come può essere fare un’ attività sportiva, andare a camminare con costanza, fare dell’ esercizio fisico anche a casa senza particolare attrezzatura.
Al tempo stesso possiamo aiutarci a perdere peso avendo una vita più attiva, quindi cercando di camminare di più durante le nostre giornate, usare meno la macchina a favore della bicicletta, fare le scale al posto di prende l’ascensore e cercare di trovare tutti i nostri possibili stratagemmi per muoverti il più possibile.

Oltre ad aiutarti a perdere peso aumentare l’ attività fisica strutturata e non, aumentarà moltissimo la qualità della tua vita agendo su moltissimi aspetti sia fisici (aiutando a ridurre molti fattori di rischio) che psicologici.
Provare per credere!ù

Cambiamenti comportamentali

Cambiare il nostro comportamento e stile di vita sarà esattamente quello che ti aiuterà a mantenere i risultati a lungo termine e non ricadere nelle vecchie, cattive abitudini.

I cambiamenti che dovremmo fare nella nostra testa riguardano la qualità degli alimenti che acquistiamo e consumiamo, il tipo di cotture delle pietanze, la gestione delle contingenze e dello stress oltre ad implementare la capacità di organizzazione e di scelta delle priorità.

Sono cambiamenti progressivi che ti porteranno ad essere autonoma nell’ alimentazione e consapevole.

Questo è un processo che non avverrà in poco tempo, dovrai non solo informarti ma anche diventare competente in tutte quelle strategie che ti portano a smettere di trovare motivi per non cambiare e/o modi per auto- sabotarti.

Lo so, detto così sembra una cosa complicatissima e tante belle parole senza troppi contenuti, ma ti assicuro che non è così e se ti fidi piano piano te lo dimostrerò.

Sitografia e evidence based practise

  • Position of the Academy of Nutrition and Dietetics: Interventions for the Treatment ofOverweight and Obesity in Adults, 2016 – Academy of Nutrition and Dietetics
  • Standard per il trattamento del sovrappeso e l’ obesità, 2016-2017 – SIO-ADI

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